La gestione della conoscenza via-computer

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UNIVERSITA' CATTOLICA

di Milano


Internet Generation, Knowledge Based Organization & Knowledge Society

Gli effetti della naturalizzazione delle KMT (Knowledge Management Technologies) nei giovani

:: Nuove tipologie di Knowledge Management e processi emergenti

 C.A Ricci, G. Giacoma, C. Sacerdoti ..


Premessa 

Metodologia


 
Premessa 

Questa ricerca affronta in modo integrato l'analisi degli effetti pragmatico organizzativi delle KMT (Knowledge Management Technologies) su tre  livelli:
         - sui giovani dell'Internet Generation (IG),
         - sulle Organizzazioni basate sulla conoscenza
(KBO -Knowledge Based Organization-),
         - sulla Società della conoscenza ad alto tasso di KMT
(Knowledge Society)
 e si propone di approfondire l'impatto provocato dalle cosiddette Knowledge Management Technologies (KMT) nei giovani nel momento dell'ingresso nel mondo del lavoro.
L'obiettivo è approfondire quelle trasformazioni quali/quantitative, provocate dalla diffusione e dalla naturalizzazione sempre più rilevante delle tecnologie di tipo informatico nei processi di gestione della conoscenza e della relazione interpersonale, organizzativa e sociale. Trasformazioni che oggi  sono in grado di provocare dinamiche di sistema nei processi di costruzione della Società della conoscenza ad alto tasso di KMT (Knowledge Management Technologies) che si prospetta.
                                                                                
(tutti i termini in corsivo saranno definiti nel Glossario di PKM360)

La ricerca sviluppa, applicandole al momento dell'ingresso nel mondo del lavoro, la scala delle  tipologie di Internet Generation emerse dalla ricerca  sui Giovani IG e la Società della conoscenza  ed in particolare si propone:
  • di mettere in osservazione gli effetti della naturalizzazione delle KMT nei giovani nel momento critico del loro ingresso nel mondo del lavoro;  
  • di approfondire le modalità ed i processi emergenti nella gestione della conoscenza nelle nuove generazioni ed individuare anche i possibili gap culturali con i processi di KM oggi prevalenti in ambito organizzativo;
  • di individuare modalità di integrazione, di "allineamento complesso e dinamico" tra le culture di KM sui tre livelli individuale, organizzativo e sociale;
  • di lanciare uno sguardo sul futuro dell'Internet Generation ed in particolare sul suo impatto sulle organizzazioni basate sulla conoscenza (Knowledge Based Organization) negli scenari futuri da Società della conoscenza ad alto tasso di KMT che si prospettano. 
Si ipotizza infatti che:
- possano nascere gap tra le culture di KM dei giovani, quelle delle organizzazioni e quelle emergenti nella Società,
- le aziende debbano mettere in atto processi di profonda riorganizzazione nella gestione della formazione
   aziendale al fine di valorizzare le potenzialità di giovani che sono oggi i portatori di culture di KM differenti,

- sia necessario attrezzarsi con una metodologia di analisi  adeguata alla complessità dei processi in atto.
                

La fase della naturalizzazione delle nuove tecnologie è un processo generale ed inevitabile, quando esse sono in grado di diffondersi a livello sociale, e segna l’inizio ed il punto di svolta per una trasformazione degli atteggiamenti. Le tecnologie da meri strumenti, ancora tendenzialmente estranei al vissuto dei soggetti, si trasformano progressivamente in “ambienti di sviluppo” capaci di promuovere nuovi spazi di azione organizzativa sempre più complessi, fino a configurarsi e divenire una vera e propria “cultura organizzativa” di KM. Si tratta di una trasformazione qualitativa profonda in grado di influenzare i processi della definizione del Sé, le modalità della relazione interpersonale, di innescare un cambiamento qualitativo e di sistema ai diversi ed integrati livelli degli individui, dei gruppi, delle organizzazioni, della stessa società ed è capace di provocare salti e discontinuità controintuitive.
Gli effetti del processo di naturalizzazione oggi riguardano quella particolare tecnologia cognitiva che ruota attorno alle applicazione dell’I&CT , da qui in avanti KMT
(Knowledge Management Technologies), che oramai sta coinvolgendo tutti ed opera in ogni ambito applicativo professionale e nella stessa vita quotidiana. Siamo infatti in presenza di un trend capace di in-formare quei complessi processi di "produzione e consumo della conoscenza" che caratterizzeranno la cosiddetta Società della conoscenza ad alto tasso di KMT del futuro.

Il KM nelle organizzazioni, C.A. Ricci
- "Le dinamiche del Knowledge Management come motore dell'innovazione:
   Verso la società della conoscenza ad alto tasso di KMT" C.A. Ricci, S. Trifone

 


 
=La Metodologia ed il modello di analisi  

Il modello:

Il contributo specifico di questa ricerca è quello di valutare, attraverso un modello di analisi pragmatica del KM, gli effetti organizzativi multipli e di sistema provocati dalla diffusione delle KMT (Knowledge Management Technologies) presso i giovani. Il tutto all'interno di quei processi di trasformazione più generali che sembrano oggi contribuire alla costruzione della cosiddetta Società della conoscenza ad alto tasso di KMT.
Questa ricerca costituisce lo sviluppo e l'approfondimento in ambito organizzativo della ricerca

1 - i giovani ed il KM nella società:
            Internet Generation e  Società della conoscenza (vedi Mappa IG)

dalla quale sono state ricavate le tipologie di KM emergenti tra giovani. Tipologie che saranno utilizzate al fine di verificare quali potranno essere le dinamiche di interazione tra i Giovani dell'Internet Generation e le organizzazioni (KBO)  nel momento dell'ingresso nel mondo del lavoro.

Per sviluppare questa indagine si è attuato un adattamento del modello di analisi pragmatica  di CheckUp degli effetti di interventi di KMreengineeering nelle organizzazioni.
Il modello di analisi ed assessment del KM qui utilizzato è descritto per esteso agli indirizzi:  

-  La Pragmatica del Knowledge Management

 -  CheckUp delle culture di Knowledge Management nelle Organizzazioni e nei Servizi

    Una metodologia di intervento per la rilevazione e la gestione dei Gap interni/esterni tra le culture di KM

PKM360
CheckUP Matrix
Livelli di analisi
Ambiti di analisi
Cognitivo
Emotivo
Relazionale
Organizzativo
Sociale
Culturale
- Psico- sociale            
- Matematico/Informatico            
- Ingegneristico            
- Manageriale            
- Economico            
- Ambientale            
- Dominio/i di settore
           
EcoKnowledgement .
           

Il modello utilizzato nella ricerca, in linea con gli obiettivi di PKM 360°, si propone di integrare contemporaneamente:

  • un'analisi transdisciplinare rispetto ai diversi domini di conoscenza implicati nei processi di KM;

  • una analisi comparata tra i diversi ambiti applicativi (mondo della scuola, del lavoro, del tempo libero, della vita quotidiana,) tutti ambiti altamente influenzati dalle KMT;

  • una analisi sistemica rispetto ai diversi ed integrati livelli individuali, collettivi, organizzativi, sociali, culturali e di gestione del KM.

In tal senso la ricerca, attraverso le interviste individuali e collettive che verranno effettuate, si snoda ed intreccia su più livelli di approfondimento relativi ai livelli:cognitivo; emotivo;relazionale; organizzativo; sociale;culturale.

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- Interviste e  risultati  

Le Interviste-

a- Interviste ad esperti di diversi domini di conoscenza, di ambiti applicativi e settori merceologici/industriali differenti ed apertura di una Tavola Rotonda su Internet di approfondimento e discussione del tema.

b - Interviste in profondità ai giovani su un campione diviso per genere (m, f), tipo di preparazione scolastica (umanistica classica, scientifica, tecnologica) e titolo di studio.


- Il campione: 
            In via di formazione

 

.- Lo schema dell'intervista e le dimensioni analizzate

L'analisi ha affrontato quattro dimensioni specifiche rilevanti nei processi di KM:
- la naturalizzazione delle KM, la connettività/networking, l'empowerment via-computer, l'impatto generazione ed i gap culturali


 

ed ognuna di queste dimensioni è stata analizzata rispetto agli effetti congiunti sui diversi ed integrati livelli: cognitivi, emotivi, relazionali, organizzativi, sociali e culturali che sono implicati nei processi di gestione della conocenza.



1- Schema dell'intervista per esperti e responsabili aziendali (Info)

2- Schema dell'intervista a giovani neo assunti (Info)


  Risultati ed aspetti metodologici:


Dai primi risultati emerge un accordo sulla rilevanza delle quattro dimensioni analizzate:
Naturalizzazione, Networking, Empowerment e Gap culturali
che appaiono funzionali anche per l'assessment dei giovani all'ingresso nel mondo del lavoro.

Ancora una volta, come per la ricerca "IG e Knowledge Society" la varietà delle diverse opinioni, percezioni emerse dalle interviste pone problemi di rappresentazione.
Per gestirne la complessità si è estesa la scala delle tipologie di IG emerse nella ricerca "IG e Knowledge Society":

IG0-Contras,   IGBorderline,   IGSurrender-Nostalgic,   IGActive-Confused-Extreme

anche per descrivere e sintetizzare le culture, gli  atteggiamenti ed i comportamenti dei responsabili aziendali intervistati che possono assumere il ruolo di rappresentanti delle Knowledge Based Organization (KBO) di accoglienza.
Ciò ha permesso di distribuire i loro atteggiamenti su una scala gerarchica, da un minimo ad un massimo di propensione verso la cultura delle KMT; scala congruente con la segmentazione fatta per il tipo di accettazione/rifiuto della cultura internet da parte dei giovani: in sintesi

KBOInt.0-Contras, KBOInt.Borderline, KBOInt.Surrender-Nostalgic, KBOInt.Active-Confused-Extreme

Questa soluzione ci ha permesso di costruire uno spazio di rappresentazione dinamica della interdipendenza tra IG e KBO, spazio descritto dalla matrice 4x4 in Fig.1 che ci consente di organizzare i dati della rilevazione e condurre l'analisi delle informazioni tratte dalle interviste.
Al di là della quantificazione relativa alle differenti 4x4 tipologie relazionali della matrice, il suo utilizzo qualitativo è interessante per organizzare una Mappa di rappresentazione delle differenti condizioni di "equilibrio e non" che possono descrivere la relazione tra i giovani e le organizzazioni di accoglienza. La finalità è  quella di personalizzare i tipi di "contratto psicologico" da gestire con i giovani.

Ad esempio, nella diagonale, rappresentata dalle celle in giallo, sono indicate 4 differenti condizioni di equilibrio della relazione tra giovani ed organizzazioni, che rappresentano i  4 differenti effetti pragmatico organizzativi misurati sulla scala delle tipologie del KM: KM0, KM1, KM2, EcoKM.

Fig.1
Matrice KBOInt.Zero KBOInt.Bord. KBOInt.Surr. -Nostal. KBOInt.A-C-Extreme
IG Zero - Contras Eq.KM0 . . .
IG Borderline . Eq. KM1 . .
IG Surrender - Nostalgic . . Eq. KM1/2 .
IG Active - Confused - Extreme . . . Eq. di EcoKM

Definizioni: in costruzione

La Scala IG:
IG
0-Contras, IGBorderline, IGSurrender-Nostalgic, IGActive-Confused-Extreme

 

La Scala delle KBOInternet tipology
KBO
Int.0-Contras, KBOInt.Borderline, KBOInt.Surrender-Nostalgic, KBOInt.Active-Confused-Extreme

 

La Scala del KM:
- KM
0
- KM
1
- KM
2
- EcoKM

Approfondimenti relativi alle dimensioni: cognitive, emotive, relazionali, organizzative, sociali, culturali

 

WEBSolidarity
alla conclusione della ricerca saranno presentati online i risultati sintetici della ricerca e considerazioni di tipo metodologico per contribuire al miglioramento dei modelli di analisi di un fenomeno socialmente importante, anche nella vita quotidiana, come quello relativo ai processi di gestione della conoscenza via-computer. I giovani negli ultimi anni hanno fatto entrare Internet nel "mondo della realtà" che gli "adulti benpensanti" hanno sempre relegato ingenuamente altrove, ad esempio, nel "mondo della virtualità".......continua con integrazione con la ricerca "IG e Knowledge Society"


 Contributi disponibili 

- Verso una Ecologia del KM (EcoKM):
  Una analisi pragmatica transdisciplinare degli effetti del KMreengineerring, C.A. Ricci

- "Le dinamiche del Knowledge Management come motore dell'innovazione:
   Verso la società della conoscenza ad alto tasso di KMT" C.A. Ricci, S. Trifone

- Collaborazione/competizione nelle Knowledge Based Organizzation (KBO)
   S. Trifone

- La formazione nelle Knowledge Based Organizzation (KBO):
  Nuovi scenari e modelli motivazionali: C.A. Ricci, C. Sacerdoti

- La presenza on line negli studenti universitati:
  Una analisi sulla Community "My Way online", M. Pati

- La Pragmatica del Knowledge Management

 -  CheckUp delle culture di Knowledge Management nelle Organizzazioni e nei Servizi

    Una metodologia di intervento per la rilevazione e la gestione dei Gap interni/esterni tra le culture di KM

- Il KM nelle organizzazioni, C.A. Ricci)

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