La gestione della conoscenza via-computer
 

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UNIVERSITA' CATTOLICA

di Milano

Ricerca 2009:

Internet Generation e Società della conoscenza
Modalità e dimensioni della "Presenza culturale online" dei giovani

Le Community di PKM360: My Way online students & professionals

 a cura di C.A. Ricci e C. Sacerdoti

   Evoluzione IG 2009

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Metodologia e modello di analisi  Le interviste  Analisi dei dati e discussione Le Community
                       Contributi disponibili

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1. Introduzione ed obiettivi


La ricerca "Internet Generation e Società della conoscenza", fin dal 2007, si è inserita nel percorso di ricerca più generale del Progetto KM360° che affronta l'analisi dei processi di KM in un'ottica transdisciplinare, sistemica e multipurpose.

In questa direzione, il contributo specifico della ricerca è stato quello di valutare, attraverso un modello di analisi pragmatica del KM, gli effetti organizzativi multipli e di sistema provocati dalla diffusione delle KMT (Knowledge Management Technologies) presso i giovani. Il tutto all'interno di quei processi di trasformazione più generali che sembrano oggi contribuire alla costruzione della cosidetta Società della conoscenza ad alto tasso di KMT.
In particolare, questa ricerca propone un approfondimento delle trasformazioni, già oggi in atto, nei processi di KM dei giovani.
Tra i giovani e le tecnologie esiste una relazione particolare che è estremamente utile investigare per cercare di individuare gli effetti di sistema che potranno emergere nell'ambito della scuola, del mondo del lavoro e nella stessa società. 

Questa ricerca può essere considerata propedeutica a
              
"Internet Generation, Knowledge Based Organization e Knowledge Society
che approfondisce il momento particolare dell'ingresso dei giovani nel Mondo del lavoro.

I risultati congiunti delle due ricerche ci porteranno inoltre a:

1-  progettare ed implementare la Community: MyWay online per studenti universitari con la quale cercare di promuovere modalità di "presenza culturale on line" degli studenti capaci di integrarsi con le oramai molteplici proposte di community e di social networking oggi disponibili; proposte tendenzialmente separate ed estranee rispetto al mondo delle università che invece, con la "Community MyWay online", si propone di coinvolgere sinergicamente; (in costruzione) La Community

2- sviluppare il tema dei nuovi modelli della formazione che emergeranno anche per effetto delle trasformazioni nei processi di KM promosse dai giovani dell'Internet Generation.

       "I processi e gli scenari della formazione nella Società della conoscenza ad alto tasso di KMT"
          La gestione della complessità e dell'incertezza

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Keywords:
 Empowerment via-computer, Gap culturali, Knowledge Management Technologies (KMT), Internet Generation, 
 Naturalizzazione delle KMT, Networking, Pragmatica del KM, Società della conoscenza, Web Community

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 idarity 

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  La metodologia ed il modello di analisi:


  
   Tra i giovani e le tecnologie I&CT esiste una relazione particolare che inizia fin dall'infanzia, continua nell'adolescenza, si consolida nella giovinezza e contribuisce a costruire quei processi di definizione del sè e del modo di "essere nel mondo" che in-formeranno le loro dinamiche di ingresso nel mondo degli adulti e del lavoro.

Si tratta di in un percorso evolutivo importante e carico emotivamente che sta oramai naturalizzando le tecnologie di KM nel vissuto dei giovani e sta provocando una trasformazione qualitativa importante nei processi di KM individuali, organizzativi e sociali.
   

- Nell'infanzia, si sperimenta direttamente come le tecnologie via-computer soddisfino quei bisogni di base di esplorazione, di attrazione verso il nuovo ed il gioco; video, colori, movimento, suoni, interattività, tastiere e joystick, ecc., sono stimoli di grande attrazione per tutti; 

-
nell'adolescenza i giovani sperimentano direttamente la valenza delle KMT di contribuire alla costruzione di nuovi mondi, di esplorare nuove modalità differenziali ed alternative rispetto al mondo degli adulti, dei genitori; modalità capaci di creare gruppo, tribù ed aggregazione sociale tra pari;

- nella giovinezza scoprono e sperimentano direttamente di possedere, per la prima volta nella storia della complessa relazione tra giovani ed adulti, la conoscenza gestionale degli "strumenti di KM" del futuro, che divengono per loro veri e propri "ambienti di sviluppo" fino a trasformarsi, attraverso un processo di naturalizzazione,  in "culture di KM" qualitativamente differenti rispetto al passato (gap generazionali).

In tal senso oggi, i giovani con le loro subculture, i loro social network, ecc.  stanno assumendo un importante ruolo di acceleratori sociali di sviluppo delle applicazioni di KM via-computer con rilevanti effetti di cambiamento all'interno delle famiglie, delle organizzazioni e del sociale. Ad esempio, le organizzazioni sono sempre state più avanzate rispetto alle conoscenze dei giovani, da qualche tempo invece ed ala di là dei contenuti della conoscenza stessa, i modelli organizzativi ad alta tecnologia di KM del futuro stanno emergendo dalla sperimentazione tra i giovani.
Nella ricerca effettuata ampio spazio è stato riservato proprio ai problemi metodologici e si è sviluppato un approccio di analisi "pragmatica al KM" di tipo transdisciplinare, sistemico e multipurpose al fine di evitare  ingenui eclettismi metodologici non adeguati a cogliere la complessità e l'importanza dei processi in atto.

A tal fine si è attuato un adattamento del modello di CheckUp degli effetti di interventi di KMreengineeering nelle organizzazioni. Modello di analisi ed assessment del KM descritto per esteso agli indirizzi:

    - La Pragmatica del Knowledge Management


   -  CheckUp delle culture di Knowledge Management nelle Organizzazioni e nei Servizi
   Una metodologia di intervento per la rilevazione e la gestione dei Gap interni/esterni tra le culture di KM



PKM360
CheckUP Matrix
Livelli di analisi
Ambiti di analisi disciplinare
Cognitivo
Emotivo
Relazionale
Organizzativo
Sociale
Culturale
 
- Psico-Pedagogico e Sociale            
- Matematico/Informatico            
- Ingegneristico            
- Manageriale            
- Economico            
- Giuridico            
- Ambientale
           
- Governance            
EcoKnowledgement .
             

in costruzione .....

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- Le interviste


Le interviste qualitative effettuate nella ricerca sono state gestite all'interno del Corso di laurea specialistica "Psicologia e nuove tecnologie della comunicazione", Facoltà di Psicologia dell'Università Cattolica di Mlano, ed all'interno di un progetto più generale sull'analisi delle "Modalità e dimensioni della presenza culturale online dei giovani" del Laboratorio di Psicometria&Informatica (Lab P&I).

La procedura ha incluso un incontro/breefing specifico con gli psicologi specializzandi del Corso nel quale si è messo a punto lo schema e la griglia dell'intervista.
Si è così impostata una intervista qualitativa di tipo semi-strutturato dinamica ed aperta a personalizzazioni possibili poi gestibili nella sintesi comune del lavoro con gli intervistatori
. Tutto ciò al fine di dare spazio alla rilevazione di possibili "segnali deboli" nella analisi di un fenomeno in forte trasformazione dinamica come quello tra i giovani e le tecnologie.


- Il campione: 
Sono state realizzate 132 interviste qualitative semistrutturate condotte da specializzandi in Psicologia.
Si è costruito un campione NON statistico stratificato per: genere (M - F), età (15, 16- 21, 22- 25) e cultura (umanistica-scientifica).

 

.- Lo schema dell'intervista e le dimensioni analizzate

L'analisi ha affrontato quattro dimensioni specifiche rilevanti nei processi di KM:
la naturalizzazione delle KM, la connettività/networking, l'empowerment via-computer, l'impatto generazione ed i gap culturali




ed ognuna di queste dimensioni è stata analizzata rispetto agli effetti congiunti sui diversi ed integrati livelli: cognitivi, emotivi, relazionali, organizzativi, sociali e culturali


Lo schema dell'Intervista

Schema delle Interviste
 
 
Qui di seguito lo schema delle interviste della ricerca
“ Internet Generation e Società della conoscenza"
La ricerca affronta l’analisi dell'impatto delle Knowledge Management Technologies (KMT) nei giovani e si svolge a due livelli.

1- Un primo livello e’ orientato ad indagare quattro fattori generali:
1. la naturalizzazione delle KMT;
2. le potenzialità di interattivita’ e di networking offerte dalle KMT;
3. l’empowerment personale, gestione della complessità e dell'incertezza;
4. il gap generazionale tra vecchie e nuove generazioni nell’utilizzo delle KMT
    nel mondo del lavoro ed anche nella vita quotidiana.
 
2- Un secondo livello indaga le trasformazioni che ciascuna di queste dimensioni sta producendo sui livelli:
1. cognitivo
2. emotivo
3. relazionale
4. organizzativo
5. socio-culturale

L’intervista e’ stata condotta individualmente ed è stata cosi’ introdotta:
Stiamo conducendo una ricerca che affronta il tema delle trasformazioni che sono prodotte nei processi di gestione della conoscenza per effetto dei processi di diffusione di massa delle tecnologie I&CT (information & Communication Technologies) oggi in atto tra i giovani. I cosiddetti giovani dell'Internet Generation che stanno sempre più crescendo in ambienti caratterizzati alta diffusione delle KMT (Knowledge Management Technologies). Per utilizzo delle KMT intendiamo, ad esempio, l’utilizzo di strumenti quali Internet, computer, cellulari, ecc. ecc.., nei processi di rappresentazione, comunicazione ed organizzazione della conoscenza nella stessa vita quotidiana dei giovani.
Ti chiediamo gentilmente un poco del tuo tempo per contribuire al nostro studio, rispondendo alle seguenti domande.

Grazie per la collaborazione!


Qui  di seguito le domande

PRIMA DIMENSIONE:
          - LA NATURALIZZAZIONE DELLE KMT

1) Intendiamo per “naturalizzazione delle KMT” il recente fenomeno, provocato dalla diffusione delle KMT, di trasformazione quantitativa e qualitativa delle modalità di utilizzo delle KMT presso i giovani. Un utilizzo che sta divenendo sempre più normale/naturale e flessibile anche nelle piu’ disparate attivita’ della vita quotidiana. Questa trasformazione può provocare cambiamenti importanti di tipo individuale, collettivo, organizzativo ed anche socio-culturale.
Quale e' la tua opinione a riguardo?
 
2) Dovendo dare un punteggio da 1 a 100, quale ritieni sia oggi il tuo livello di
    naturalizzazione delle KMT, e quali tra queste tecnologie sono le piu’ diffuse?

-          Ritieni che il tuo livello di naturalizzazione delle KMT diminuirà o aumenterà in
           futuro? Perche’?

-          Quale ritieni sia il livello di naturalizzazione delle KMT tra i diversi membri
           della tua famiglia?


3) Rispetto alla tua personale esperienza, rilevi differenze circa i livelli di
    naturalizzazione delle KMT tra:

-          Maschi e Femmine:  
-          Individui con formazione umanistica e scientifica:
-          Giovani ed adulti:

4) Quali criticita’ e potenzialità individui a ciascuno dei seguenti livelli per il processo
    di
naturalizzazione delle KMT:
1. cognitivo
2. emotivo
3. relazionale
4. organizzativo
5. socio-culturale

Analisi dal punto di vista demografico:

 
SECONDA DIMENSIONE:       
          - INTERATTIVITA’ E NETWORKING
1) "Un aspetto importante dell’impatto delle KMT riguarda l’aumento della interattivita’ e della possibilita’ di networking da esse offerto. Si parla ad esempio di Global Connection per riferirsi alla  possibilita’ di essere sempre connessi any time & any where; esistono poi diverse “realta’ virtuali” che ospitano comunita’ di utenti impegnati in attivita’ differenti, come SecondLife e MySpace, Facebook, ecc. ecc..
Cosa pensi in generale di queste particolarita’ introdotte dalle nuove tecnologie?


2) Dovendo dare un punteggio da 1 a 100, quale ritieni sia oggi il tuo livello di connettività?
-          Ritieni che esso aumenterà/diminuirà in futuro?
-          Quale ritieni sia il livello di connettivita’ tra i diversi membri della tua
           famiglia?


3) Rispetto alla tua personale esperienza, rilevi differenze circa i livelli di social
    networking tra:

-          Maschi e Femmine:
-          Individui con formazione umanistica e scientifica:   
 -         Giovani ed adulti:

4) Quali criticita’ e potenzialità individui a ciascuno dei seguenti livelli per il processo
    di
interattività e networking delle KMT:
1. cognitivo
2. emotivo
3. relazionale
4. organizzativo
5. socio-culturale

Analisi dal punto di vista demografico:

 
TERZA DIMENSIONE:
          - EMPOWERMENT, GESTIONE DELLA COMPLESSITA’ E DELL’INCERTEZZA
1) "La diffusione delle KMT ha promosso un forte aumento della quantita’ di informazioni da gestire. Si parla oggi di Societa’ della Conoscenza per indicare la grande abbondanza di informazioni a cui e’ possibile accedere tramite le nuove tecnologie. Oltre a rappresentare una potenzialita’, questo aspetto puo’ portare con se’ anche una maggiore complessita’ di gestione delle informazioni/conoscenza e un maggior grado di incertezza gestionale.
Quale e’ il tuo giudizio sui questi aspetti? Quali ritiene siano le potenzialita’ e le difficolta’?"


2) Dovendo dare un punteggio da 1 a 100, quale ritieni sia oggi il tuo livello:
         di potenziamento delle possibilita’ (Enpowerment) di conoscenza,

         di gestione della complessita’ e dell’incertezza dovuta all’umento delle
          informazioni

-         Ritieni che le KMT contribuiranno in futuro ad aumentare o diminuire il
          potenziamento e la facilita’ di gestione della conoscenza?

-         Come vive e gestisce la tua famiglia questo aumento di informazioni?

3) Rispetto alla tua personale esperienza, per ciascuno degli aspetti sopra indicati
    rilevi differenze tra:

-          Maschi e Femmine:
-          Individui con formazione umanistica e scientifica:
-          Giovani ed adulti:

4) Quali criticita’ e potenzialità individui a ciascuno dei seguenti livelli per
    l'empowerment provocato dalle KMT:

1. cognitivo
2. emotivo
3. relazionale
4. organizzativo
5. socio - culturale
 
Analisi dal punto di vista demografico:
 
 
QUARTA DIMENSIONE:
          - GAP GENERAZIONALE

1) "La diffusione delle KMT ha avuto (e sta avendo) effetti diversi tra giovani e adulti, provocando trasformazioni rilevanti nel rapporto tra le generazioni.
Pensi che le nuove tecnologie abbiano realmente generato un gap culturale tra giovani e adulti?"


2) Dovendo dare un punteggio da 1 a 100, quale ritieni sia oggi il tuo livello di gap?
-          Ritieni che esso aumenterà/diminuirà in futuro?

3) Rispetto alla tua personale esperienza, rilevi differenze circa i livelli di gap
    generazionale
 tra
-          Maschi e Femmine: 
-          Individui con formazione umanistica e scientifica: -       

4) Quali criticita’ e potenzialità individui a ciascuno dei seguenti livelli per il gap
   generazionale
delle KMT:
1. cognitivo
2. emotivo
3. relazionale
4. organizzativo
5. socio - culturale

Analisi dal punto di vista demografico:

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- Analisi dei dati e discussione dei risultati


Dalla analisi delle interviste è emerso un sostanziale accordo nel ritenere molto importanti tutte le dimensioni analizzate
(naturalizzazione, networking, empowerment, gap culturali) ed i loro molteplici ed integrati effetti sui diversi livelli: cognitivi, emotivi, relazionali, organizzativi, sociali e culturali.
In sintesi è oggi presente nell'universo giovanile un forte processo di naturalizzazione delle KMT ed una consapevolezza dell'empowerment in atto che sta provocando importanti trasformazioni qualitative nei loro processi di KM, nel loro modo di definirsi e di "essere nel mondo".
E' emersa tuttavia una interessante varietà nelle risposte che è  indicatrice di differenti stili ed atteggiamenti dei soggetti verso le tecnologie. Una Varietà che qualitativamente può essere colta attraverso le seguenti "Tipologie di Internet Generation".
Tipologie che possiamo distribuire su una scala ordinale e non lineare che va da un minimo ad un massimo delle trasformazioni indotte  dalle KMT sui giovani.

1- L'analisi sulle dimensioni prese in considerazione

Naturalizzazione
e
Connettività

Per quanto riguarda queste due variabili, dalla analisi della letteratura e dalle interviste condotte dagli specializzandi in psicologia sui giovani considerati, emerge una buona consapevolezza della naturalizzazione delle KMT e del vivere una condizione di "global connection" di tipo spazio/temporale che apre a modalità di azione organizzativa differenti rispetto al passato.
Non emergono differenze particolari rispetto alle variabili di genere (M/F) ed anche sulle diverse fasce di età prese in considerazione, qualche differenza è relativa al tipo di cultura umanistica e scientifica dei soggetti intervistati. Interessante lo stupore con cui, soprattutto i giovani di formazione umanistica si rendono conto di essere cambiati e di vivere in uno spazio di azione organizzativa differente ed oramai in-formato, messo in forma dalle KMT.

Empowerment
e
Complexity

Evidente è la consapevolezza di ottenere un empowerment nei processi di Personal Knowledge Management . Tuttavia tale consapevolezza è inserita all'interno di una cultura abbastanza ingenua che pone l'uguaglianza tra conoscenza e controllo. Minore è  la consapevolezza che l'aumento di complessità gestita via KM e KMT comporti l'ingresso in spazi di maggiore complessità organizzativa ed anche di inevitabile di incremento dell'incertezza da gestire. La maggiore complessità vissuta attualmente è considerata il risultato di una ancora non efficace gestione dell'empowerment possibile.
Impatto generazionale

L'impatto generazionale si è dimostrato essere la variabile più interessante. Assolutamente esplicita è la percezione del divario generazionale con gli adulti: genitori, insegnanti ed anche con le agenzie formative: la famiglia, la scuola, l'università.
Dalle inteviste emerge un contesto di forte isolamento dagli adulti, una tendenza all'autorganizzazione interna al gruppo dei pari ed una difficoltà nel gestire il processo sociale di trasmissione della conoscenza e della solidarietà tra le generazioni.

Sta emergendo una cultura di KM giovanile in conflitto non ideologico con gli adulti, ma separata su aspetti pragmatici della gestione della conoscenza che tuttavia si riflette poi sulla costruzione: degli atteggiamenti, delle motivazioni, della definizione del sè che può provocare anche forti contrasti.
Interessante verificare questi aspetti all'ingresso del mondo del lavoro, le organizzazioni sono in procinto di dover sostenere l'ondata IG.
per questo approfondimento si veda la ricerca su:
                   Internet Generation, Knowledge Based Organizatione Società della conoscenza



2- Le tipologie emerse

Le tipologie di Internet Generation emerse dalla ricerca ed utilizzate per spiegare la variabilità delle risposte alle interviste

IG Zero/Contras  -  IG Borderline  -  IG Surrender/Nostalgic/Minimalist  -  IG Attive/Disoriented/Extreme
IG Zero/Contras
Sono quei giovani che rifiutano in modo più o meno attivo l'utilizzo delle KMT (Knowledge Management Technologies); tecnologie che non sono ancora entrate nel loro spazio di azione organizzativa come strumenti ed ambienti di sviluppo. Si tratta di giovani che definiscono un loro modo particolare di "essere  virtuali" comportandosi "come se" le tecnologie KMT non fossero rilevanti per il loro modo di definirsi e di "essere presenti nel mondo".
La versione "IG
Contras" manifesta in particolare una forte opposizione contro gli effetti della "rivoluzione informatica".

Un gruppo che tende tuttavia a diminuire come numerosità nel tempo. Nelle risposte alla proiezione futura degli effetti delle KMT c'è un sostanziale accordo nell'ipotizzate una sempre maggiore influenza delle KMT nella società. Questo non esclude che si manifestino fenomeni di nicchia capaci di manifestare anche una alta stabilità.

IG Borderline
Sono un gruppo abbastanza numeroso di giovani, che manifestano una certa capacità di utilizzo delle tecnologie ICT, ma vive ancora la forte separazione fra il caro vecchio piccolo "mondo reale" delle tecnologie di gestione della conoscenza che hanno oramai naturalizzato (paper & pencil & face to face) ed a cui erano abituati ed un cosiddetto "mondo virtuale" costruito dall'ampliamento degli spazi di azione organizzativa promossi dall'utilizzo delle KMT. I giovani di questa tipologia, non riuscendo ad integrare su un piano organizzativamente superiore i "due mondi", manifestano una certa ambivalenza, una tendenza al rifiuto delle novità e scarsa propensione ad orientarsi verso un futuro da inventare. Si tratta di un gruppo di passaggio e di transizione composto giovani usciti da "IG zero /Contras" ma che ancora non hanno compiuto una trasformazione qualitativa dei processi di KM.

IG Surrender/Nostalgic/Minimalist
Sono un gruppo in crescita che progressivamente accoglie coloro che si sono oramai arresi alle potenzialità e alla diffusione delle KMT, ma non sono ancora particolarmente attivi e tendono ad adeguarsi ed a subire quello che sta succedendo; alcuni sono anche nostalgici e pronti ad arretrare. Utilizzano le tecnologie prevalentemente al minimo delle potenzialità e come strumenti di ottimizzazione di modalità classiche senza avventurarsi in nuovi spazi organizzativi.

IG Active/Disoriented/Extreme
Sono il gruppo più avanzato che ha fatto entrare le potenzialità delle KMT nei propri scenari di definizione del sè e del modo di "essere nel mondo" ed agisce in modo progettuale rispetto a scenari nuovi e da inventare.
Alcuni: i Disoriented non hanno ancora maturato sicurezza verso le novità, sono in grado di gestire le macchine e navigare in nuovi spazi di azione organizzativa con atteggiamento positivo, ma non sono ancora sicuri delle direzioni da intraprendere, altri gli Extreme, costituiscono la punta avanzata di sperimentazione di nuove modalità oltre i modelli classici
.
Si tratta di un gruppo particolarmente interessante, negli ultimi tempi è proprio da giovani evoluti nell'utilizzo delle KMT che sono nati i modelli organizzativi più proiettati negli scenari da Società della conoscenza ad alto tasso di KMT che si prospetta, modelli che le stesse organizzazioni cercano oggi di applicare in vista degli scenari che si annunciano.


L'analisi tipologica condotta, data la non rappresentatività statistica del campione su base territoriale, non può indicare le composizioni percentuali dei vari gruppi. E' questa una analisi quantitativa che si pensa di rimandare ad una successiva analisi, per l'impegno economico di costruire un campionamento rappresentativo.
Si ritiene tuttavia che le tipologie emerse possano essere di aiuto in interventi che puntano sulla personalizzazione di processi di Knowledge Management reengineering.
Un soggetto di una certa tipologia, indipendentemente dalla numerosità della tipologia, deve essere gestito per quella tipologia. In tal senso avere una mappa delle tipologie possibili diviene uno strumento di diagnosi e di personalizzazione per interventi di tipo dinamico e flessibile da utilizzare, ad esempio, nell'ambito della formazione, dell'orientamento, della selezione, del marketing, nella gestione di progetti di sviluppo, ecc.
Ovviamente ogni tipologia non deve essere considerata esclusiva nel descrivere i giovani IG, che possono agire differenti stili di comportamento ed atteggiamenti anche a seconda dei contenuti da gestire, del tipo di relazione da mettere in atto; il tutto con una elevata varietà evolutiva.
Questo complessifica l'analisi degli effetti pragmatici di sistema quando tali tipologie vengono poi messe dinamicamente in azione all'interno di relazioni significative con altri attori/giocatori, ad esempio nella relazione docente-studenti.
In questo caso il possibile empowerment individuale e di gruppo degli studenti nei processi di gestione della conoscenza è in grado di disequilibrare equilibri consolidati.
Per un approfondimento di tale relazione e degli effetti pragmatici dell'empowerment via-computer comparato con altre relazioni importanti, ad esempio la relazione "medico-paziente" e quella tra "capo-dipendente",  si veda.....


idarity
Una versione più estesa dei risultati della ricerca e delle tipologie descritte, che analizza anche le risposte,  secondo la scheda dell'intervista sopra indicata, sarà disponibile nella versione finale della ricerca che integrerà anche la parte dedicata ai Giovani all'ingresso nelle Knowledge Based Organization del mondo del lavoro.


La sintesi includerà anche approfondimenti sul tema dei nuovi modelli della formazione

     "I processi e gli scenari della formazione nella Società della conoscenza ad alto tasso di KMT"
          La gestione della complessità e dell'incertezza

continua...... 

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Contributi disponibili

In questa sezione saranno presentati Contributi finalizzati al'approfondimento degli argomenti trattati ed allo sviluppo dell'"Osservatorio sulle tecnologie di KM ed i giovani".

-
CheckUp delle culture di Knowledge Management nelle Organizzazioni e nei Servizi
    Una metodologia di intervento per la rilevazione e la gestione dei Gap interni/esterni tra le culture di KM


La "Pragmatica del Knowledge Management
  Un modello per la analisi di Ecosistemi di KM
   C.A. Ricci - II   Convegno PKM360° - 2008

- Le dinamiche del Knowledge Management come motore dell'innovazione
   Verso la società della conoscenza ad alto tasso di KMT , F. Angeli Milano. 2008 in corso di stampa
   C.A. Ricci, S. Trifone












.. in costruzione !












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