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Ricerca 2009:
Internet Generation e Società della conoscenza
Modalità e dimensioni della "Presenza culturale online" dei giovani
Le Community di PKM360: My Way online students & professionals
a cura di C.A. Ricci e C. Sacerdoti
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1. Introduzione ed obiettivi
La
ricerca "Internet Generation e Società della conoscenza", fin dal 2007, si è inserita nel
percorso di ricerca più generale del Progetto
KM360° che affronta l'analisi dei
processi di KM in un'ottica transdisciplinare, sistemica e multipurpose.
In
questa direzione, il contributo specifico della ricerca è stato
quello di valutare, attraverso un modello di analisi pragmatica del
KM, gli effetti
organizzativi multipli e di sistema provocati dalla
diffusione delle KMT (Knowledge Management Technologies)
presso i giovani. Il tutto all'interno di quei processi di
trasformazione più generali che sembrano oggi contribuire alla
costruzione della cosidetta Società della conoscenza ad alto
tasso di KMT.
In particolare, questa ricerca propone un approfondimento delle
trasformazioni, già oggi in atto, nei processi di KM dei
giovani.
Tra i giovani e le tecnologie esiste una relazione particolare che
è estremamente utile investigare per cercare di individuare gli
effetti di sistema che potranno emergere nell'ambito della scuola, del
mondo del lavoro e nella stessa società.
Questa ricerca può essere considerata propedeutica a
"Internet Generation, Knowledge Based Organization e Knowledge Society
che approfondisce il momento particolare dell'ingresso
dei giovani nel Mondo del lavoro.
I risultati congiunti delle due
ricerche ci porteranno inoltre a:
| 1- progettare ed implementare
la
Community: MyWay online per studenti universitari con la quale cercare di promuovere modalità di "presenza culturale on line"
degli studenti capaci di integrarsi con le oramai
molteplici proposte
di community e di social networking oggi disponibili; proposte
tendenzialmente separate ed estranee rispetto al mondo delle
università che invece, con la "Community MyWay online", si propone di coinvolgere sinergicamente; (in costruzione) |
La Community  |
2- sviluppare il tema dei nuovi modelli della
formazione che emergeranno anche per effetto delle
trasformazioni nei processi di KM promosse dai giovani dell'Internet
Generation.
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Keywords:
Empowerment via-computer, Gap culturali, Knowledge Management Technologies (KMT), Internet Generation,
Naturalizzazione delle KMT, Networking, Pragmatica del KM, Società della conoscenza, Web Community
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idarity
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La metodologia ed il modello di analisi:
Tra
i giovani e le tecnologie I&CT esiste una relazione particolare che
inizia fin dall'infanzia, continua nell'adolescenza, si consolida nella
giovinezza e contribuisce a costruire quei processi di definizione del
sè e del modo di "essere nel mondo" che in-formeranno le loro
dinamiche di ingresso nel mondo degli adulti e del lavoro.
Si tratta di
in un percorso evolutivo importante e carico emotivamente che sta
oramai naturalizzando le tecnologie di KM nel vissuto dei giovani e sta
provocando una trasformazione qualitativa importante nei processi di KM
individuali, organizzativi e sociali.
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- Nell'infanzia,
si sperimenta direttamente come le tecnologie via-computer soddisfino quei bisogni di
base di esplorazione, di attrazione verso il nuovo ed il gioco; video,
colori, movimento, suoni, interattività, tastiere e joystick, ecc.,
sono stimoli di grande attrazione per tutti;
- nell'adolescenza
i giovani sperimentano direttamente la valenza delle KMT di contribuire
alla costruzione di nuovi mondi, di esplorare
nuove modalità differenziali ed alternative rispetto al
mondo degli
adulti, dei genitori; modalità capaci di creare gruppo,
tribù ed aggregazione
sociale tra pari;
-
nella
giovinezza scoprono e sperimentano direttamente di possedere, per la
prima volta nella storia della complessa relazione tra giovani ed
adulti, la conoscenza gestionale degli "strumenti di KM" del futuro, che
divengono per loro veri e propri "ambienti di sviluppo" fino a
trasformarsi, attraverso un processo di naturalizzazione, in
"culture di KM" qualitativamente differenti rispetto al passato (gap generazionali).
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In tal senso oggi, i giovani con le loro subculture, i loro social network, ecc. stanno assumendo un importante ruolo di
acceleratori sociali di sviluppo delle applicazioni di KM via-computer
con rilevanti effetti di
cambiamento all'interno delle famiglie, delle organizzazioni e del
sociale. Ad esempio, le organizzazioni sono sempre state
più avanzate rispetto alle conoscenze dei giovani, da qualche tempo
invece ed ala di là dei contenuti della conoscenza stessa, i modelli
organizzativi ad alta
tecnologia di KM del futuro stanno emergendo dalla sperimentazione tra
i giovani.
Nella ricerca effettuata ampio spazio è stato
riservato proprio ai problemi metodologici e si è
sviluppato un approccio di analisi "pragmatica al KM" di tipo transdisciplinare,
sistemico e multipurpose al fine di evitare ingenui eclettismi
metodologici non adeguati a cogliere la complessità e
l'importanza dei processi in atto.
A
tal fine si è attuato un adattamento del modello di CheckUp degli effetti di interventi di
KMreengineeering nelle organizzazioni. Modello di analisi ed assessment
del KM descritto per esteso agli indirizzi:
- La Pragmatica del Knowledge Management
- CheckUp delle culture di Knowledge Management nelle Organizzazioni e nei Servizi
Una metodologia di intervento per la rilevazione e la gestione dei Gap interni/esterni tra le culture di KM
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PKM360
CheckUP Matrix
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Livelli
di analisi
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Ambiti
di analisi disciplinare
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Emotivo
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Relazionale
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Organizzativo
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Sociale
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Culturale
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| - Psico-Pedagogico e Sociale |
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| - Matematico/Informatico |
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| - Ingegneristico |
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| - Manageriale |
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| - Economico |
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| - Giuridico |
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| - Governance |
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EcoKnowledgement .
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in costruzione .....
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- Le interviste
Le
interviste qualitative effettuate nella ricerca sono state gestite
all'interno del Corso di laurea specialistica "Psicologia e nuove
tecnologie della comunicazione", Facoltà di Psicologia
dell'Università Cattolica di Mlano, ed all'interno di un
progetto più generale sull'analisi delle "Modalità e
dimensioni della presenza culturale online dei giovani" del Laboratorio
di Psicometria&Informatica (Lab P&I).
La procedura ha incluso un incontro/breefing specifico
con gli psicologi specializzandi del Corso nel quale si è messo a punto lo schema e la griglia
dell'intervista.
Si è così impostata una
intervista qualitativa di tipo semi-strutturato dinamica ed aperta a
personalizzazioni possibili poi gestibili nella sintesi comune del
lavoro con gli intervistatori. Tutto ciò al fine di dare spazio alla
rilevazione di possibili "segnali deboli" nella analisi di un fenomeno
in forte trasformazione dinamica come quello tra i giovani e
le tecnologie.
- Il campione:
Sono state realizzate 132 interviste qualitative semistrutturate condotte da specializzandi in Psicologia.
Si è costruito un campione NON statistico stratificato per: genere (M - F), età (15, 16- 21, 22- 25) e cultura
(umanistica-scientifica).
.-
Lo
schema dell'intervista e le dimensioni analizzate
L'analisi ha affrontato quattro dimensioni specifiche rilevanti nei processi di KM:
la naturalizzazione delle KM, la connettività/networking,
l'empowerment via-computer, l'impatto generazione ed i gap
culturali

ed
ognuna di queste dimensioni è stata analizzata rispetto agli
effetti congiunti sui diversi ed integrati livelli: cognitivi, emotivi,
relazionali, organizzativi, sociali e culturali
Lo schema dell'Intervista
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Schema delle Interviste
Qui di seguito lo schema delle interviste della ricerca
“ Internet Generation e Società della conoscenza"
La ricerca affronta l’analisi dell'impatto
delle Knowledge Management Technologies (KMT) nei giovani e si svolge
a due livelli.
1- Un primo livello e’ orientato ad indagare quattro fattori generali:
1. la naturalizzazione delle KMT;
2. le potenzialità di interattivita’ e di networking offerte
dalle KMT;
3. l’empowerment personale, gestione della complessità e dell'incertezza;
4. il gap generazionale tra vecchie e nuove generazioni
nell’utilizzo delle KMT
nel mondo del lavoro ed anche nella vita quotidiana.
2- Un
secondo livello indaga le trasformazioni che ciascuna di queste
dimensioni sta producendo sui livelli:
1. cognitivo
2. emotivo
3. relazionale
4. organizzativo
5. socio-culturale
L’intervista e’ stata condotta individualmente ed è stata cosi’ introdotta:
“Stiamo
conducendo una ricerca che affronta il tema delle trasformazioni che sono
prodotte nei processi di gestione della conoscenza per effetto dei
processi di diffusione di massa delle tecnologie I&CT (information & Communication Technologies)
oggi in atto tra i giovani. I cosiddetti giovani dell'Internet Generation che stanno sempre più crescendo in ambienti
caratterizzati alta diffusione delle KMT (Knowledge Management Technologies). Per utilizzo delle KMT intendiamo, ad esempio, l’utilizzo di
strumenti quali Internet, computer, cellulari, ecc. ecc.., nei processi di
rappresentazione, comunicazione ed organizzazione della conoscenza nella stessa vita quotidiana dei giovani.
Ti
chiediamo gentilmente un poco del tuo tempo per contribuire al nostro
studio, rispondendo alle seguenti domande.
Grazie per la
collaborazione!
Qui di seguito le domande
PRIMA DIMENSIONE:
- LA NATURALIZZAZIONE DELLE KMT
1)
Intendiamo
per “naturalizzazione delle KMT” il recente
fenomeno, provocato dalla diffusione delle KMT, di trasformazione
quantitativa e qualitativa delle modalità di utilizzo delle KMT presso i giovani.
Un utilizzo che sta divenendo sempre più normale/naturale e
flessibile anche nelle piu’
disparate attivita’ della vita quotidiana. Questa trasformazione
può provocare
cambiamenti importanti di tipo individuale, collettivo, organizzativo
ed anche socio-culturale.
Quale e' la tua opinione a riguardo?
2) Dovendo dare un punteggio da 1 a 100, quale ritieni sia oggi il tuo livello di
naturalizzazione delle KMT, e quali tra queste tecnologie sono le piu’ diffuse?
-
Ritieni che il tuo livello di naturalizzazione delle KMT
diminuirà o aumenterà in
futuro? Perche’?
-
Quale ritieni sia il livello di naturalizzazione delle KMT tra i diversi
membri
della tua famiglia?
3) Rispetto alla tua personale esperienza, rilevi differenze circa i livelli di
naturalizzazione delle KMT tra:
- Maschi e Femmine:
- Individui con formazione umanistica e scientifica:
- Giovani ed adulti:
4) Quali criticita’ e potenzialità individui a ciascuno dei seguenti
livelli per il processo
di naturalizzazione delle KMT:
1. cognitivo
2. emotivo
3. relazionale
4. organizzativo
5. socio-culturale
Analisi dal punto di vista demografico:
SECONDA DIMENSIONE:
- INTERATTIVITA’ E NETWORKING
1)
"Un
aspetto importante dell’impatto delle KMT riguarda
l’aumento della interattivita’ e della possibilita’
di
networking da esse offerto. Si parla ad esempio di Global Connection
per riferirsi alla possibilita’ di essere sempre connessi
any time & any where; esistono poi diverse “realta’
virtuali” che
ospitano comunita’ di utenti impegnati in attivita’
differenti, come SecondLife e MySpace, Facebook, ecc. ecc..
Cosa pensi
in generale di queste particolarita’ introdotte dalle nuove
tecnologie?
2) Dovendo dare un punteggio da 1 a 100, quale ritieni sia oggi il tuo livello di connettività?
- Ritieni che esso aumenterà/diminuirà in futuro?
-
Quale ritieni sia il livello di connettivita’ tra i diversi
membri della tua
famiglia?
3) Rispetto alla tua personale esperienza, rilevi differenze circa i livelli di social
networking tra:
- Maschi e Femmine:
- Individui con formazione umanistica e scientifica:
- Giovani ed adulti:
4) Quali criticita’ e potenzialità individui a ciascuno dei seguenti
livelli per il processo
di interattività e networking delle KMT:
1. cognitivo
2. emotivo
3. relazionale
4. organizzativo
5. socio-culturale
Analisi dal punto di vista demografico:
TERZA DIMENSIONE:
- EMPOWERMENT, GESTIONE DELLA COMPLESSITA’ E DELL’INCERTEZZA
1)
"La
diffusione delle KMT ha promosso un forte aumento della quantita’
di informazioni da gestire. Si parla oggi di Societa’ della
Conoscenza per indicare la grande abbondanza di informazioni a cui
e’ possibile accedere tramite le nuove tecnologie. Oltre a
rappresentare una potenzialita’, questo aspetto puo’
portare con se’ anche una maggiore complessita’ di gestione
delle informazioni/conoscenza e un maggior grado di incertezza gestionale.
Quale e’ il tuo giudizio sui questi aspetti? Quali ritiene
siano le potenzialita’ e le difficolta’?"
2) Dovendo dare un punteggio da 1 a 100, quale ritieni sia oggi il tuo livello:
di potenziamento delle possibilita’ (Enpowerment) di conoscenza,
di gestione della complessita’ e
dell’incertezza dovuta all’umento delle
informazioni
- Ritieni che le KMT contribuiranno in futuro ad aumentare o diminuire il
potenziamento e la facilita’ di gestione della conoscenza?
- Come vive e gestisce la tua famiglia questo aumento di informazioni?
3) Rispetto alla tua personale esperienza, per ciascuno degli aspetti sopra indicati
rilevi differenze tra:
- Maschi e Femmine:
- Individui con formazione umanistica e scientifica:
- Giovani ed adulti:
4) Quali criticita’ e potenzialità individui a ciascuno dei seguenti livelli per
l'empowerment provocato dalle KMT:
1. cognitivo
2. emotivo
3. relazionale
4. organizzativo
5. socio - culturale
Analisi dal punto di vista demografico:
QUARTA DIMENSIONE:
- GAP GENERAZIONALE
1)
"La
diffusione delle KMT ha avuto (e sta avendo) effetti diversi tra
giovani e adulti, provocando trasformazioni rilevanti nel rapporto tra
le generazioni.
Pensi che le nuove tecnologie abbiano realmente
generato un gap culturale tra giovani e adulti?"
2) Dovendo dare un punteggio da 1 a 100, quale ritieni sia oggi il tuo livello di gap?
- Ritieni che esso aumenterà/diminuirà in futuro?
3) Rispetto alla tua personale esperienza, rilevi differenze circa i livelli di gap
generazionale tra
- Maschi e Femmine:
-
Individui con formazione umanistica e scientifica:
-
4) Quali criticita’ e potenzialità individui a ciascuno dei seguenti livelli per il gap
generazionale delle KMT:
1. cognitivo
2. emotivo
3. relazionale
4. organizzativo
5. socio - culturale
Analisi dal punto di vista demografico: |
torna
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- Analisi dei dati e discussione
dei risultati
Dalla
analisi delle interviste è emerso un sostanziale accordo nel
ritenere molto importanti tutte le dimensioni analizzate (naturalizzazione, networking, empowerment, gap culturali)
ed i loro molteplici ed integrati effetti sui diversi livelli:
cognitivi, emotivi, relazionali, organizzativi, sociali e culturali.
In
sintesi è oggi presente nell'universo giovanile un forte
processo di naturalizzazione delle KMT ed una consapevolezza
dell'empowerment in atto che sta provocando importanti trasformazioni
qualitative nei loro processi di KM, nel loro modo di definirsi e di
"essere nel mondo".
E'
emersa tuttavia una interessante varietà nelle risposte che è indicatrice di
differenti stili ed atteggiamenti dei soggetti verso le tecnologie.
Una Varietà che qualitativamente può essere colta attraverso le seguenti
"Tipologie di Internet Generation".
Tipologie che possiamo distribuire su una
scala ordinale e non lineare che va da un minimo ad un massimo delle trasformazioni indotte dalle KMT sui giovani. |
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1- L'analisi sulle dimensioni prese in considerazione
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Naturalizzazione
e
Connettività
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Per
quanto riguarda queste due variabili, dalla analisi della letteratura e
dalle interviste condotte dagli specializzandi in psicologia sui giovani considerati,
emerge una buona consapevolezza della naturalizzazione delle KMT e del
vivere una condizione di "global connection" di tipo spazio/temporale
che apre a modalità di azione organizzativa differenti rispetto al
passato.
Non emergono differenze particolari rispetto alle
variabili di genere (M/F) ed anche sulle diverse fasce di età prese in
considerazione, qualche differenza è relativa al tipo di cultura
umanistica e scientifica dei soggetti intervistati. Interessante lo
stupore con cui, soprattutto i giovani di formazione umanistica si
rendono conto di essere cambiati e di vivere in uno spazio di azione
organizzativa differente ed oramai in-formato, messo in forma dalle KMT.
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Empowerment
e
Complexity
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Evidente
è la consapevolezza di ottenere un empowerment nei processi di
Personal
Knowledge Management . Tuttavia tale consapevolezza è inserita
all'interno di una cultura abbastanza ingenua che pone l'uguaglianza
tra conoscenza e controllo. Minore è la consapevolezza che
l'aumento di
complessità gestita via KM e KMT comporti l'ingresso in spazi di
maggiore complessità organizzativa ed anche di inevitabile di
incremento dell'incertezza da gestire. La maggiore complessità
vissuta attualmente è considerata il risultato di una ancora non
efficace gestione dell'empowerment possibile.
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Impatto generazionale
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L'impatto
generazionale si è dimostrato essere la variabile più interessante.
Assolutamente esplicita è la percezione del divario generazionale con
gli adulti: genitori, insegnanti ed anche con le agenzie formative: la
famiglia, la scuola, l'università.
Dalle inteviste emerge un
contesto di forte isolamento dagli adulti, una tendenza
all'autorganizzazione interna al gruppo dei pari ed una
difficoltà nel gestire il processo sociale di trasmissione della
conoscenza e della
solidarietà tra le generazioni.
Sta
emergendo una cultura di KM giovanile in conflitto non ideologico con
gli adulti, ma separata su aspetti pragmatici della gestione della
conoscenza che tuttavia si riflette poi sulla costruzione: degli
atteggiamenti, delle motivazioni, della definizione del sè che può
provocare anche forti contrasti.
Interessante verificare questi
aspetti all'ingresso del mondo del lavoro, le organizzazioni sono in
procinto di dover sostenere l'ondata IG.
per questo approfondimento si veda la ricerca su:
Internet Generation, Knowledge Based Organizatione Società della conoscenza
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2- Le tipologie emerse
Le tipologie di Internet Generation emerse dalla ricerca ed utilizzate per
spiegare la variabilità delle risposte alle interviste
IG
Zero/Contras - IG Borderline - IG
Surrender/Nostalgic/Minimalist - IG
Attive/Disoriented/Extreme
IG Zero/Contras
Sono quei giovani che rifiutano in modo più o meno attivo l'utilizzo delle KMT
(Knowledge Management Technologies);
tecnologie che non sono ancora entrate nel loro spazio di azione
organizzativa come strumenti ed ambienti di sviluppo. Si tratta di giovani che definiscono un
loro modo particolare di "essere virtuali" comportandosi "come se"
le tecnologie KMT non fossero rilevanti per il loro modo di definirsi e
di "essere presenti nel mondo".
La versione "IG Contras" manifesta in particolare una forte opposizione contro gli effetti della "rivoluzione informatica".
Un
gruppo che tende tuttavia a diminuire come numerosità nel tempo.
Nelle risposte alla proiezione futura degli effetti delle KMT
c'è un sostanziale accordo nell'ipotizzate una sempre maggiore
influenza delle KMT nella società. Questo non esclude che si
manifestino fenomeni di nicchia capaci di manifestare anche una alta stabilità.
IG Borderline
Sono
un gruppo abbastanza numeroso di giovani, che manifestano una certa
capacità di utilizzo delle tecnologie ICT, ma vive ancora la forte
separazione fra il caro vecchio piccolo "mondo reale" delle tecnologie
di gestione della conoscenza che hanno oramai naturalizzato (paper & pencil & face to face) ed
a cui erano abituati ed un cosiddetto "mondo virtuale" costruito
dall'ampliamento degli spazi di azione organizzativa promossi
dall'utilizzo delle KMT. I giovani di questa tipologia, non riuscendo
ad integrare su un piano
organizzativamente superiore i "due mondi", manifestano una certa
ambivalenza, una tendenza al rifiuto delle novità e scarsa
propensione ad orientarsi verso un futuro da inventare. Si tratta di un
gruppo di
passaggio e di transizione composto giovani usciti da "IG zero /Contras" ma che ancora non hanno compiuto una trasformazione qualitativa dei processi di KM.
IG Surrender/Nostalgic/Minimalist
Sono un gruppo in crescita che
progressivamente accoglie coloro che si sono oramai arresi alle potenzialità
e alla diffusione delle KMT, ma non sono ancora particolarmente attivi e tendono ad
adeguarsi ed a subire quello che sta succedendo; alcuni sono anche nostalgici
e pronti ad arretrare. Utilizzano le tecnologie prevalentemente al minimo delle potenzialità e come
strumenti di ottimizzazione di modalità classiche senza avventurarsi in
nuovi spazi organizzativi.
IG Active/Disoriented/Extreme
Sono
il gruppo più avanzato che ha fatto entrare le potenzialità delle KMT
nei propri scenari di definizione del sè e del modo di "essere nel
mondo" ed agisce in modo progettuale rispetto a scenari nuovi e da inventare.
Alcuni: i Disoriented non hanno ancora maturato sicurezza verso le
novità, sono in grado di gestire le macchine e navigare in nuovi
spazi
di azione organizzativa con atteggiamento positivo, ma non sono ancora sicuri delle direzioni da
intraprendere, altri gli Extreme, costituiscono la punta avanzata
di sperimentazione di
nuove modalità oltre i modelli classici.
Si tratta di un gruppo particolarmente interessante, negli ultimi tempi è proprio da
giovani evoluti nell'utilizzo delle KMT che sono nati i modelli
organizzativi più proiettati negli scenari da Società della conoscenza
ad alto tasso di KMT che si prospetta, modelli che le stesse organizzazioni cercano oggi di
applicare in vista degli scenari che si annunciano.
L'analisi
tipologica condotta, data la non rappresentatività statistica del
campione su base territoriale, non può indicare le composizioni percentuali
dei vari gruppi. E' questa una analisi quantitativa che si pensa di rimandare ad una
successiva analisi, per l'impegno economico di costruire un campionamento rappresentativo.
Si ritiene tuttavia che le tipologie emerse possano essere di aiuto in
interventi che puntano sulla personalizzazione di processi di Knowledge
Management reengineering.
Un soggetto di una certa tipologia, indipendentemente dalla numerosità della tipologia, deve essere gestito per quella
tipologia. In tal senso avere una mappa delle tipologie possibili
diviene uno strumento di diagnosi e di personalizzazione per interventi
di tipo dinamico e flessibile da utilizzare, ad esempio, nell'ambito
della formazione, dell'orientamento, della selezione, del marketing,
nella gestione di progetti di sviluppo, ecc.
Ovviamente ogni tipologia non deve essere considerata esclusiva nel
descrivere i giovani IG, che possono agire differenti stili di
comportamento ed atteggiamenti anche a seconda dei contenuti da
gestire, del tipo di relazione da mettere in atto; il tutto con una
elevata varietà evolutiva.
Questo complessifica l'analisi degli effetti pragmatici di sistema
quando tali tipologie vengono poi messe dinamicamente in azione
all'interno di relazioni significative con altri attori/giocatori, ad
esempio nella relazione docente-studenti.
In questo caso il possibile empowerment individuale e di gruppo
degli studenti nei processi di gestione della conoscenza è in
grado di disequilibrare equilibri consolidati.
Per un approfondimento di tale relazione e degli effetti pragmatici
dell'empowerment via-computer comparato con altre relazioni importanti,
ad esempio la relazione "medico-paziente" e quella tra
"capo-dipendente", si veda.....
idarity
Una
versione più estesa dei risultati della ricerca e delle tipologie descritte, che analizza anche le risposte, secondo la scheda dell'intervista sopra indicata, sarà
disponibile nella versione finale della ricerca che integrerà anche la
parte dedicata ai Giovani all'ingresso nelle Knowledge Based
Organization del mondo del lavoro.
La sintesi includerà anche approfondimenti sul tema dei nuovi modelli della formazione
continua......
torna
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Contributi disponibili
In
questa sezione saranno presentati Contributi finalizzati al'approfondimento degli argomenti trattati ed allo sviluppo
dell'"Osservatorio sulle tecnologie di KM ed i giovani".
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