La
partecipazione AICA al progetto sulla gestione della conoscenza
si articolerà, nel breve periodo, in due momenti.
Innanzi
tutto avviare una ricerca specifica orientata ai circa 2700
Test Centers Aica. I Test Centers sono i Centri selezionati
e autorizzati da AICA allo svolgimento degli esami ECDL; fra
questi molti Istituti scolastici e Università. Obiettivo
dell'indagine sviluppare una analisi sugli aspetti organizzativi
di tali centri di formazione; capire cioè come questi
centri, che sono peraltro diffusori di conoscenza, gestiscano,
al loro interno, i diversi processi di acquisizione, gestione,
condivisione delle conoscenze. Lo studio dovrebbe quindi verificare
se esiste, presso questi enti, un'esigenza di gestione del patrimonio
conoscitivo e verificare le eventuali soluzioni adottate. Lo
studio presenta delle similarità con la ricerca orientata
al mondo delle imprese ed sarebbe quindi necessario coordinarsi
con Fondazione Politecnico nella definizione del questionario.
L'indagine dovrebbe essere condotta mediante questionari inviati
via e-mail e riguardare tutto l'universo dei Test Centers.
Il
secondo momento può essere rappresentato da una estensione
dell'indagine che annualmente Aica conduce sui diplomati ECDL.
L'indagine, che ha come obiettivo principale quello di capire
le caratteristiche della domanda relativa alle certificazioni
di base, dovrebbe includere alcune domande relative al tema
del knowledge management: in particolare quale sia la percezione
o la consapevolezza di questi soggetti relativamente all'uso
delle tecnologie informatiche per la gestione, la ricerca e
la trasmissione di conoscenza, a livello individuale o nell'ambito
lavorativo. Questa sezione dello studio ha delle affinità
con la ricerca orientata agli individui per cui sarebbe opportuno
un confronto con Università Cattolica per la stesura
delle domande più appropriate.
L'indagine riguarderà un campione di diplomati ECDL (
600 - 800 ) e sarà svolta mediante interviste telefoniche.
Il
progetto PKM360° si muove nell'ottica di un passaggio dall'Information
& Communication Technologies alle Knowledge Technologies.
In un futuro più o meno prossimo sarà dunque necessario
certificare anche le competenze necessarie per essere Knowledge
citizen e/o Knowledge workers. E' chiaro comunque che si tratta
di un obiettivo a medio periodo che richiede, per essere attuato,
la comprensione delle aspettative e delle esigenze degli individui
e delle imprese, la conoscenza delle soluzioni di maggiore efficacia.